La pasta brisée, esattamente come la pasta frolla, può essere preparata a mano o, come indicato in questa ricetta, con il mixer. Un altro piccolo segreto per una perfetta riuscita dell’impasto è quello di lavorarlo il minimo possibile, evitando che il burro si riscaldi.
Una volta stesa la sfoglia nello stampo, meglio farla riposare almeno 10 minuti in frigorifero prima di infornare a 180°.
ESECUZIONE RICETTA FACILE
TEMPO PREPARAZIONE 15 MIN
TEMPO COTTURA 40 MIN
• 160 g di farina 00
• 1/2 cucchiaino di sale
• 1/2 cucchiaino di zucchero semolato
• 110 g di burro ben freddo
• 30-50 ml di acqua ghiacciata
• 1 cucchiaino di aceto di mele
Mettete il burro freddo a pezzetti nel mixer insieme alla farina, al sale e a due cucchiai di acqua fredda.
Frullate a più riprese, fino a ottenere un impasto amalgamato.
Formate una palla, chiudetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per un’ora circa.
Per stendere la pasta più facilmente mettetela fra due fogli di carta da forno e appiattitela con il matterello, girandola più volte, fino ad arrivare a uno spessore di 3-4 millimetri.
È una tecnica utile anche per la frolla.
Per cuocere la brisée o la frolla “in bianco” foderate gli stampi imburrati con la pasta già stesa, punzecchiatela con una forchetta, copritela con carta da forno, riempiteli di legumi secchi o con gli appositi pesini e ponete nella parte centrale del forno. Una volta freddi, eliminate dai gusci di pasta carta e pesini e farcite secondo quanto previsto dalla ricetta.
I bordi di crostate e tartelette possono essere decorati in modi molto diversi, come suggerisce la fantasia, magari con l’aiuto dell’apposita pinza. La cottura della brisée dipende poi dal tipo di ricetta. Cuocetela 40 minuti a 180° se vi metterete il ripieno di una torta rustica, 15-20 minuti se l’utilizzate per foderare stampini di barchette e tartelette.