Ogni volta che andiamo in Cadore, prima di salire in paese la tappa è obbligatoria: ci fermiamo al negozio di prodotti tipici a comperare delle pagnotte di pane scuro che profumano di semi di finocchio e cumino chiamate "Puccia": Devo dire che molti anni fa quando le vendevano in paese erano diverse, molto più saporite e croccanti, ma anche queste sono piacevoli da mangiare sia con un velo di marmellata sia con salumi e stracchino. Una signora del paese custodiva gelosamente la ricetta e l'estate scorsa, dopo tanti anni di corteggiamenti me l'ha passata ed è felice della buona riuscita e di questo post. Ieri ho provato e devo dire che questo pane assomiglia molto alla Puccia originale.
Normale
500 g di farina di segale 100 g di farina manitoba 400 g di acqua tiepida 2 cucchiaini di zucchero 1 bustina di lievito di birra disidratato 3 cucchiai di semi di finocchio 2 cucchiai di semi di cumino 1 cucchiaino di sale
In una terrina mettete la farina di segale, al centro fate un buco e mettete lo zucchero, il lievito, i semi di finocchio e di cumino, mentre il sale va messo nella parte esterna, tutt'intorno. Iniziate a versare l'acqua nella parte centrale, mescolando con una forchetta e prendendo la farina un po' alla volta. Il composto si presenta appiccicoso, tipo l'impasto delle patate quando si preparano gli gnocchi. Versate la manitoba nella terrina un po' alla volta e iniziate a lavorare l'impasto finchè finite la farina e diventa un composto morbido ma compatto. Formate una palla, incidete una croce, coprite con uno strofinaccio e lasciate lievitare 2 ore al calduccio. Passate le due ore e lievitato l'impasto dividetelo in due parti uguali e formate due panini schiacciandoli per appiattirli. Lasciate lievitare ancora per 40 minuti circa. Accente il forno a 220° e infornate i panini per 30 minuti circa, abbassate la temperatura a 200° e lasciate cuocere per altri 30 minuti circa.