Arancini










“In città la cucina dei benedettini era passata in proverbio:
il timballo di maccheroni con la crosta di pasta frolla, le arancine di riso grosse come un melone, le olive imbottite….


3 ore

X circa 30 pezzi
riso 1 kg
600 gr carne mista ( spezzatino di vitello, costine di maiale, lonza di maiale con osso, puntine)
200 gr estratto di pomodoro
2 cipolle medie
1 bicchiere di vino rosso
30 gr. burro
2 uova x il riso
3 uova x impanare
2 bustine di zafferano
abbondante parmigiano
300 gr. pepato fresco
200 gr. pangrattato

Soffriggere una cipolla tritata in olio, aggiungere la carne e farla rosolare.
Innaffiare con il vino e quando sarà sfumato aggiustare di sale e pepe e coprire con acqua calda per continuare la cottura.
Diluire l’estratto in un bicchiere di acqua calda ed aggiungere alla carne.
Cuocere al dente il riso, scolarlo, condirlo con burro uovo zafferano e parmigiano e farlo raffreddare in un piatto da portata.
Tagliare a pezzettini la carne ed il formaggio. Preparare gli arancini mettendo un po’ di riso nel cavo della mano e sistemare al centro un cucchiaio di ripieno, quindi ricoprire con altro riso e arrotondare il tutto dandogli la forma di piccole arance.
Passarle nell’uovo sbattuto e nel pangrattato e friggerle in olio caldo abbondante.