lponline Byblos (a) 2024 no Questo romanzo è il primo di una trilogia che al momento non ha in italiano che questo primo episodio. Siamo al Circolo Polare Artico (il cui clima e le cui particolarissime luminosità ci vengono descritte in modo accurato e affascinante), una piccola cittadina in cui tutti si conoscono e dove non ci sono pericoli di sorta, dal punto di vista umano. Cinque studentesse, quasi diciottenni, formano sin dalle elementari un circolo di lettura nei locali della biblioteca pubblica. Si conoscono da sempre e man mano che gli anni passano le caratteristiche caratteriali, intellettive, sociali ed economiche di ciascuna cominciano ad emerger in modo sempre più prepotente, fino a che ciascuna delle amiche di sempre diventa per le altre quasi una sconosciuta. All'inizio di agosto del 1980 una di esse, Sophia, scompare nel nulla e nulla si è più saputo di lei per i successivi 40 anni, quando, al momento di lavori di consolidamento di un importante ponte su un fiume, viene ritrovato un cadavere ormai mummificato. Non ci vuole molto per capire che proprio di Sophia si tratta, anche se la testa è stata mozzata e non viene ritrovata. Ma tutti gli indumenti, gli oggetti e i documenti presenti insieme al corpo non possono lasciare dubbi. Eppure... il capo della polizia, ex studente insieme alle cinque amiche, e da tutte amato e desiderato, qualche dubbio comincia a farselo venire... e scoprirà, con l'aiuto delle ormai quasi sessantenni ex amiche, come sono andate realmente le cose. Un classico colpo di scena che non può mancare alla fine di un giallo, e che nelle sue ultime parole ci lascia intendere che la storia continua... Aspetto quindi che vengano tradotti anche i due romanzi successivi.