CILP PC Byblos (a) 2024 no UNa bella storia fantastica, ma al contempo reale... In un pomeriggio di ferragosto, molto particolare per l'atmosfera irreale, l'autore al ritorno a casa trova suo padre seduto sui gradini, che lo aspetta. E' un giovane sui trentacinque anni, dall'aria un po' retrò... brillantina ai capelli, un Borsalino in mano, pantaloni ampi... Il fatto è che l'autore ha già 60 anni e suo padre è morto quando lui ne aveva ancora uno.... Un incontro impossibile, in cui il padre ha l'età giusta per essere figlio del figlio... Ma tutto ciò che scaturisce dal colloquio tra i due, basato su lettere, foto, video di repertorio RAI, documenti di vario tipo e gli stessi ricordi di Veltroni figlio, sono assolutamente reali e attendibili. Si va componendo così un grande quadro non solo della vita personale e familiare dei due, ma anche quella, di respiro molto più ampio, del Paese negli anni tra i '4' e i ptprimi '50. Una storia italiana ricostruita attraverso quella personale di un uomo che in quegli anni era più che mai vivo, attivo e noto, un uomo che ha incontrato e fatto amicizia con i maggiori personaggi dell'epoca, sia sportivi che politici, sia dello spettacolo che della cronaca... Un revival che si costruisce pian piano, fino a che finalmente Walter può pensare, adesso, di conoscere un po' quel padre che non ha mai avuto modo di conoscere, perchè era morto quando lui aveva appena un anno. Un libro molto intenso anche se scorrevole, che rievoca mille episodi e mille nomi che tutti più o meno conosciamo... ma al contempo una storia molto intima e personale, un rapporto mai esistito che in quel pomeriggio magico diviene reale e possibile.