CILP PC Byblos (a) 2023 no Grisham riesce a narrare storie che possono apparire sempre uguali, perchè uguale è in genere l'ambientazione, il mondo dei tribunali e degli studi legali; ma ogni volta la narrazione prende velocemente la sua propria identità, differenziandosi magicamente da tutte quelle che l'hanno preceduta. Conosciamo ormai la Piazza di Biloxi, il suo tribunale, i bar e gli studi legali che la contornano... a volte persino alcuni personaggi, già incontrati in precedenza. Eppure ogni volta è una storia nuova, sempre avvincente e ben costruita. In questo romanzo sono i discendenti di immigrati croati degli anni '20 del '900 a fare da protagonisti; figli e nipoti di quei coraggiosi che varcarono l'oceano in cerca di una vita migliore, ragazzi cresciuti insieme spesso con grandi amicizie. Ma la vita a volte porta lontano ed ecco che i due protagonisti, terza generazione, vanno in due direzioni diametralmente opposte: tutore della legge uno, boss dei giochi e della prostituzione clandestini l'altro. Fatalmente le due diverse ideologie e i due diversi modi di vivere finiscono con lo scontrarsi in una lotta senza tregua e senza sconti per nessuno. Infine i due si troveranno, uno di fronte all'altro, nella cella della morte, a pochi attimi dall'esecuzione di una condanna perseguita con determinazione per anni. Un attimo di ricordi, di ritorno a quei tempi ormai lontani, quando, tredicenni, erano la coppia star del basebal giovanile. Qualche attimo di sincerità, un po' di commozione, ma poi ciascuno deve dar seguito alle scelte fatte.