Ardone Viola

Il treno dei bambini


lponline
Byblos (a)
2023
no
Un romanzo basato su una storia vera. Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, molti bambini del sud Italia furono portati in Emilia Romagna per essere sottratti alla miseria di famiglie ormai prive di padri, morti o dispersi in guerra. La storia è narrata in prima persona dal piccolo protagonista, anch'egli salito sul treno che porta i piccoli verso la speranza e il benessere. Là andrà a scuola, verrà ben nutrito, vestito, e imparerà a suonare il violino, cosa che lo appassiona profondamente. Tornato a casa, non riesce più a tollerare la grettezza, la freddezza della madre, nè la miseria che domina una vita fatta di espedienti non sempre legali. Scappa quindi e sale, clandestino, su un altro treno diretto verso il nord; una signora che viaggia nel suo stesso scompartimento lo salva dal controllore e lo mette sulla corriera che lo riporterà presso la famiglia che tanto affetto e sicurezza gli aveva dato. Divenuto un bravo violinista, adottato dalla famiglia emiliana, tornerà a Napoli quando è ormai un affermato musicista e in un giro nei vicoli che lo hanno visto bambino, ritrova la stessa atmosfera di vita arrangiata, la stessa miseria, la stessa illegalità. Ma scopre di avere un fratello minore, nei guai con la giustizia: e anche un nipotino che mostra subito di affezionarsi a lui, dandogli l'impressione che da lui si aspetta di essere "salvato" da quell'ambiente, così come lui era stato salvato dalla famiglia emiliana. Dopo non poche esitazioni e incertezze, il violinista sembra cedere all'affetto del bambino.


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