CILP Feltre Byblos (a) 2020 no Un romanzo che negli anni '50 fece grande scalpore e destò scandalo. Oggi si legge con altra sensibilità... Nel complesso una storia sì perversa, ma del tutto priva di turpiloquio, scene esplicite, violenza, come sarebbe se fosse scritta oggi. Un delirio a tratti noioso, con una prosa quanto mai articolata, complessa, dotta e ricca di incisi, parentesi, avanti e indietro nel corso dei ricordi e dell'attualità. Il delirio di un folle, tutto sommato.